MESE DELLA LEGALITA’: Primo appuntamento con Nomeni

di Virginia Panese

Martedì 4 Maggio è iniziato a Calimera il mese di eventi dedicati alla legalità nell’ambito del progetto “Per non dimenticare”.

La serata è iniziata con un breve saluto degli organizzatori, in particolare di Tilde Montinaro, rappresentante dell’associazione Nomeni e una breve ma molto emozionante riproduzione di un video commemorativo del nostro concittadino Antonio Montinaro, uomo-scorta del giudice Falcone, morto assieme a lui nella strage di Capaci il 23 Maggio 1992, simbolo per noi della lotta alle mafie; in seguito è stato proiettato il medio-metraggio “Libero cinema in libera terra” e successivamente sono intervenuti i numerosi ospiti presenti.

Il film-documentario ha raccontato l’interessantissima manifestazione che porta lo stesso nome, “Libero cinema in libera terra”, realizzata nell’estate 2009, che ha visto arrivare il cinema in numerose città del meridione italiano, città in cui operano cooperative sui beni confiscati alle mafie e restituiti alla legalità, città, cioè, simbolo della lotta alla criminalità.

La proiezione è  stata seguita da un dibattito tra gli ospiti e il pubblico, sono intervenuti Pierpaolo Romani e Mimmo Stufano, rappresentanti di Avviso pubblico, importante rete di Amministratori di Comuni, Province, Regioni e Comunità Montane per la prevenzione e il contrasto dell’infiltrazione mafiosa nei governi degli enti locali e per la promozione di percorsi di educazione alla legalità; Alessandro Leo, responsabile Beni confiscati di Libera Puglia, Gabriella Stramaccioni, coordinatrice nazionale di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Viviana Matrangolo, referente di Libera internazionale e figlia di Renata Fonte, assessore di Nardò, uccisa dalla mafia e Don Raffaele Bruno, referente regionale di Libera.

Durante il dibattito gli ospiti, in qualità di rappresentanti delle varie associazioni impegnate nella lotta alle mafie e all’illegalità, ci hanno presentato il loro lavoro, i loro progetti, le loro finalità. In particolare ci hanno raccontato della bellezza dell’impegno di numerosi giovani volontari che, collaborando con cooperative sociali,lavorano nei terreni o sui beni confiscati all’attività mafiosa. Di quanto sia significativo soprattutto il gesto di restituire alla comunità il prodotto di qualcosa che prima era nelle mani di organizzazioni criminali.

La serata si è  conclusa con la proposta da parte di un calimerese presente nel pubblico di organizzare una raccolta di firme per una nuova iscrizione del Comune di Calimera ad Avviso Pubblico; ricordiamo a questo proposito che Calimera era associata alla rete, ma in seguito non ha più rinnovato l’iscrizione perché risultava troppo dispendiosa (516 €) per le condizioni economiche in cui si trovava allora il paese; per questo motivo è stato proposto, al momento della firma, che si raccogliesse anche una cifra molto piccola, ma simbolica, al fine di incrementare ancora di più il proposito di associarci all’ente.

Noi del Cantiere delle idee siamo pronti a collaborare e iniziare a raccogliere le firme, non appena ci coordineremo pubblicheremo le modalità affinché chiunque fosse interessato possa partecipare.

Vi invitiamo e vi aspettiamo numerosi martedì 11 Maggio al cinema Elio per una nuova interessante serata per la legalità.

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